Siti letterari

No, ma io dico, come si fa a ritenere interessante un testo che ha per titolo QUELLE STIMOLANTI LETTURE POP DA CESSO, ed avere pure il coraggio di commentarlo definendolo divertente, sarcastico e geniale, quando si tratta di un’accurata dissertazione sulle spinte sfinteriche di un alcolista che non ha altro da fare nella vita che rompere l’anima al prossimo pur di avere un po’ di attenzione creando collage improbabili di cultura mediamente accartocciata?

Dove può arrivare la prostituzione del proprio senso critico pur di farsi un amico, un commentatore, un sodale? Non riesco davvero a credere che sul serio piaccia una stronzata (ironia non voluta) del genere!

Il mondo dei siti letterari è un luogo tremendo, credetemi. Dopo dieci anni in quattro o cinque di essi, vi assicuro che la cattiveria, l’invidia e il subdolismo umano non hanno confini. Protetti dall’anonimato e dalla convinzione di essere degli artisti, le persone che vi accedono fanno di tutto pur di spingere le proprie opere o quelle degli amici. Si creano dei gruppi, dei meccanismi sadici che portano ad elevare opere e autori di una mediocrità (almeno per la ripetizione coatta degli schemi inventati) artistica impressionante, salvo per le loro abilità sociali, di cui sono pienamente consapevoli. E il restante duepercento che forse ha qualcosa da dire, e detto bene, rimane nascosto perchè non si interessa del meccanismo.

Diciamo che fanno volume, quegli autori tanto acclamati. Con l’uso del potlach, arrivano ovunque. Ovunque.

È orribile quanto siano uguali la vita reale e questi siti, perversamente uguali.

Poi ulteriore scrematura è rappresentata da quelli che accedono per trovare scopate angelicate gratis: storie d’amore tra tristi esseri solitari, annoiati dai coniugi raggrinziti, o semplici segaioli raffinati.

Ecco, resta poi una percentuale esiguissima, quella che ho tentato di seguire, quando vedevo qualcuno davvero interessato all’arte, quella che ama leggere, scrivere e far di conto.

Pochi, pochissimi. Ma preziosi.

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2 thoughts on “Siti letterari

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  1. Il sito letterario è un luogo come un altro, dove ci sono persone buone e cattive, come succede ovunque. Rodersi il fegato per la stupidità altrui non è un comportamento sano.
    P.s. Ideès è una licenza poetica?

    Mi piace

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