qualcuno

Qualcuno pensa che la solitudine sia faticosa, difficile, caotica nel danzare pleonastico delle proprie particelle. Qualcuno non sopporta i propri pensieri alla fine del tunnel, non si regola sulla propria stupidità e aborre qualunque momento in cui davvero il suo specchio e microfono interiore gli restituisca l’immagine orrenda e sublime dell’essere finito che è.

Qualcuno ha bisogno di adoratori, di fans, di amici amici, di contatti sociali intensivi, casuali e volatili come un flacone di acetone lasciato aperto.

Qualcuno poi finge anche di stare bene da solo, lo proclama, si autonega, si rende irreperibile, così da dare la stura a questa ipotesi di dorato isolamento. Salvo poi soffrire di bruxismo se per caso nessuno lo ha cercato, lo ha amato.

Qualcuno fa come la marea: monta, poi scema, poi rimonta, poi riscema… non sa bene cosa vuole o pensa, ma intanto un po’ di sano fargregge gli rimette i piedi per terra, tra una stoccata di eremitismo e l’altra.

Qualcuno poi stranamente, frequenta tanto per frequentare, scrive tanto per scrivere, par darsi un’identità, un parcheggio, un’ideologia, troppo annoiato da una vita uguale al suo ego: elefantiaco ma non abbastanza.

Qualcuno distorce la verità, poi, si presenta come meglio si crede, facendo scivoloni tremendi nel ridicolo, nel suo fasullo iperomismo (uomini sempre in tiro e donne sempre bagnate in primis) e questo io sostitutivo li gratifica, e quando li scopri, chiamano la giustificazione del gioco, la loro assenza di critica e serietà.

Sono stata tutte queste cose.

Adesso, semplicemente, sono me stessa. Per questo non mi importa più di un posto o di un altro: non sarò mai più sola.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑

Conceal Don't Feel

Don't let them know che hai speso tutto da Sephora.

Il Misantropo Ignorante

Un luogo dove fermarsi il più brevemente possibile

orearovescio

scrivere è entrare nelle ore a rovescio

tarocchiacolori

il destino sta in quello che vedi

ALLE DONNE PIACE SOFFRIRE?

Spunti per una Rivoluzione

OggiScienza

La ricerca e i suoi protagonisti

Tucamingo

Femminismo, latte e biscotti

Il Maschio Beta

"Beta" è un'offesa solo se si pensa che "alfa" sia un complimento

Vestioevo

Quando vestirsi divenne moda

armocromiaestile.wordpress.com/

La versione migliore di te

Suoni Ancora?

Storia di un viaggio, di una morte e della rinascita. La musica è il filo di arianna in questo viaggio

l'eta' della innocenza

blog sulla comunicazione

bibolottymoments

Non tutti amano la sodomia. Ma se glielo domandi, negano.

perìgeion

un atto di poesia

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: