A-dio

Addio alle armi, le ripongo nel taschino

mi rincuora sapere che i dardi

non hanno fatto poi tutto questo casino;

il rimbombo delle battaglie, impigliato nelle schiene

dove schiere di cavalli impazziti e servi consolati

non suscita tanto scalpore il ministro delle spose

buttato giù dai balconi del maggio francese.

 

Addio alle arti, così affilate, così rugginose

vivremo anche senza arpioni, infilati nelle carni

nuotando controcorrente, perdendo tutto, perdendo niente

 

addio alle visioni di felicità progresso

in languidi bistrot, così sola in mare aperto

non me ne vogliano, non me ne vogliate

ma qui, all’orizzonte, immersa nella mia Pace

guardo le spire dell’indifferenza

dell’odio senza abbracci

le guardo cadere

e intanto brillare

 

le guardo

brillare

brillare

 

come mine

antiuomo

e antidonna.

 

Immagine

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...