Umami

Nemmeno sulle lingue dei santi
Predatori o antenati che siano,
Resta il sapore dell’umami

L’atroce dubbio che non sia eterno
Nemmeno il canto,  il casuale occaso
Delle mie stamberghe,  tenute assieme dal bisogno;

Relativamente a questo,
La mia animuccia tace
Vibrando in fondo
All’ultimo pozzo di pace.

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