Viscere

vorrei sparisse
la cicatrice accesa
sulle tue statiche, vivide
angosciate mani

anguille come angeli
subitaneo come in temporale:
reagisce ed agisce, giusto
e fine come un corvo
mi scatena furie capovolte.

non finire a terra, non per me
non mostrare la caviglia
al solito inquieto idolo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...