la cena dei cretini

Oggi non ci riesco. Mi morde il freno.
So perfettamente di non essere più di nessun altro
eppure mi sento costretta, mi si apre la bocca
e a questa cena dei cretini, dove seduti a capotavola,
irrompono le loro pomposità astruse, il mito di se stessi
come se fossero dei dell’olimpo meccanico

mi risulta che nessuno sia ancora immortale
eppure, eppure vedo, sento e leggo, la mancanza di umiltà
un vagito di speranza, dal sotto del tavolo:
era il cameriere, zittito, ha più dignità chi serve
da chi vuole essere costantemente servito
omaggiato, idolatrato, dall’intelligenza del popolo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...