Ligeia

L’usignolo batteva con piccoli tocchi del becco alle finestre dello studio.
Era quasi un rito, ormai, per loro due.
Lei gli aprì. Con grazia si posò sulla scrivania e senza timidezza, quella tipica degli animali selvatici, la osservava, girando il capo a destra e sinistra, quasi a volerla osservare meglio, per non dimenticarla mai. Ligeia era felice di queste visite giornaliere, mentre scriveva tutta sola.
Il suo vestito frusciava mentre si spostava per accostarsi all’uccellino.
Come un vero artista, cominciò a cantare.
Ligeia ascoltava, sorridendo al sole e alla primavera che le portava questo piccolo amico ogni volta.
E si stupiva, ogni volta, della facilità con cui veniva accettata dalle creature non umane.
Il vestito ingombrante tardo ottocento le impediva i movimenti, e comunque, pensò alzandosi, anche oggi non uscirò. Non aveva voglia di rivedere quello sguardo impaurito nella falsa cortesia degli altri.
Stava scrivendo, anche oggi, e dopo aver preso un bicchiere d’acqua per mettere la rosa che aveva colto nella notte, tornò alla sedia e proseguì.
-Sai cosa farò, stanotte?
L’usignolo smise di cantare e la fissò. Quasi le rispondeva.
-Stanotte me ne andrò, via. Nessuno lo sa, solo tu.
Inclinò la testa e aprì il becco. Ligeia gli diede una briciola del suo muffin lasciato a metà.
-Verrai a trovarmi anche se non sarò più qui?
Un trillo e le dita che gli sfioravano le penne, dolcemente.
Almeno un amico lo aveva, al mondo.
Quella notte, lo spirito di Ligeia si avventurò tutto solo fuori dalla casa tetra, fuori da quella gabbia in cui la tenevano rinchiusa fingendo che lei avrebbe potuto temere il mondo, mentendo ipocritamente. Era lei l’anomalia da temere.
Quella notte, anche lei, volò. Un canto d’usignolo, rarissimo in quell’ora così buia, salì limpido nell’aria svegliando di soprassalto la servitù e la governante.

Immagine

 

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

Conceal Don't Feel

Don't let them know che hai speso tutto da Sephora.

Il Misantropo Ignorante

Un luogo dove fermarsi il più brevemente possibile

orearovescio

scrivere è entrare nelle ore a rovescio

tarocchiacolori

il destino sta in quello che vedi

ALLE DONNE PIACE SOFFRIRE?

Spunti per una Rivoluzione

OggiScienza

La ricerca e i suoi protagonisti

Tucamingo

Femminismo, latte e biscotti

Il Maschio Beta

"Beta" è un'offesa solo se si pensa che "alfa" sia un complimento

Vestioevo

Quando vestirsi divenne moda

armocromiaestile.wordpress.com/

La versione migliore di te

Suoni Ancora?

Storia di un viaggio, di una morte e della rinascita. La musica è il filo di arianna in questo viaggio

l'eta' della innocenza

blog sulla comunicazione

bibolottymoments

Non tutti amano la sodomia. Ma se glielo domandi, negano.

perìgeion

un atto di poesia

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: