3

Dai sei mesi a un anno
pochi giorni o forse tre decadi
minuti e giorni e ore e secondi
centesimi di millesimo
che vanno

lenti buoi che arano
sulla superficie del mio petto
girano intorno, in ampi solchi
e pingui si muovono
con gli occhi languidi.

Un sacco di tempo
fino alla fine dei giorni
nell’anno degli anni
calendari bruciati, svolazzano
tiepide farfalline della farina
nate dalle briciole dei ricordi.

Un cancro, vorrei fosse
almeno potrei provare
a curarlo, a perdere i capelli
ad essere orgogliosa d’essere pietosa
potrei fumarmi marijuana
con ottimi motivi medici.
Potrei partire per il dovesei
e sentirmi meno immobile
e non pensare
che comunque
non va niente
nemmeno quei buoi.

Son morti come il tempo
l’hai ucciso
e non ti è importato per nulla.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...