hiatus

Emily Blincoe

Come quei posti
che appaiono montani
e invece scopri mare e lontani
montanti dal suono gravido
ingigantito dagli hiatus.

Così mi si avvicina
l’ombra del pentimento:
e gli appendo da blu asfittici
miriadi e moltitudini
popoli in rivolta
riottosi, in certi sensi fragili
nell’apatia di celie
troppo a lungo considerate.

Tu mi accendi
e mi comprime
il nervo idiottico.
Se dev’essere corso
che sia.
Se devo essere ripersa
che prodromica sia.

Nel fango di fiume /: / schioccano i piedi.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...