becchi

La comodità
e il disagio insieme
di conservarsi puri
di ritenersi cerchi
perfetti, conclusi

d’oro, come l’aure
e in amore, come becchi
corna nodose
e suoni secchi di dio.

È più difficile
cambiare sempre
per disattenzione
e disperazione d’un destino invadente

o è peggio
continuarsi in rette
semirette e costoni
su cattedrali bianche
e cortili vuoti
in città piene di belle cose
ma vuote di sensi?

Una risposta non c’è,
anche se personalmente
un sasso vivace
mi manca nella lista
del bestiario dei mostri.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...