vergine

Frementi i frammenti ricadono

Sui limiti de-limiti le giuste pro-porzioni

Confezioni e confetture, dolci gelatine

Di dolcissime colline, i fianchi dei monti

I seni dei fiumi e sopra a sovrastare

L’angelo d’io a colpire

Le stelle comete nascoste.

 

Volendo, volando

Il confine si sposta

Come l’orizzonte

Come l’azimut

Ma tanto

Ho le scarpe

In ferro battuto

Come la vergine di Norimberga.