a-solo

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Mi ricordo il tuo viso
quando mi dicesti
ormai sono solo,
sono rimasto io
e lentamente tutto decade

mi ricordo quel momento
e la sensazione stordente
del veleno della solitudine
quando tutto non aveva più senso
tranne il disfarsi costante e cinereo
del mondo intorno, dei legami, del tempo

e sognando stanotte, nel sogno del sogno
quel momento avevo in noce
l’urgenza della decadenza
dell’estinzione di massa:
che sarò forse l’ultimo
l’alieno sulla Terra
senza un sangue che richiami il mio.

“Esiste qualcuno di più triste
di chi non può nemmeno sapere
s’è rimasto solo, se sente che lo sarà
ma il tempo gli rema contro
perché accetti senza vivere
nel sogno del sogno
l’universalità del morire?”

Tutta la filosofia del mondo
non mi toglierà il dolore
della perdita senza ritorno,
del momento prima che il mio sangue
sia solo acqua di fiume.

 

 

 

Immagini

Immagina che la terra sia piatta
Liscia, come uno specchio
E tutti che provano a camminarci sopra
Con lentezza esasperante, scivolino
Come fanno sulle loro scuse
E si riflettano, dal basso all’altro
Come non sono più capaci di fare

Immagina questa terra, così piatta
Da non poterne nemmeno disgiungere le parti
Dove un giorno è uguale agli altri
E i continenti non si possono muovere
O salutarsi, nei diversi panorami

Immagina su questa terra
Che livella tutti, che fa sentire impotenti
Immaginala, ci vivo tutti i giorni
Ed è meno peggio di quello che senti.

Visione

Nei momenti di certezza
Quando la novità si incolla
E mi fa da abito e pelle di ricambio
Nei momenti più indecisi
Quando non ho chiare le idee
Ma la bocca aperta e viva
Che non si vergogna
Di fare scena e non muta, badate

In quei momenti in cui l’antico
Si unisce al migliore e sei
Per un giorno lunghissimo
Una persona ch’è bella
Pure al tuo cuore,
Lì, mi ricordo
Perchè mi piace
Essere me stessa.

Mondi

Quando sui labirinti ci perdiamo
Consapevoli delle svolte
Che non capiremo mai
E nell’aria le api ronzano
Per confonderci anche di più
Nel cielo le nuvole ridono di noi
Mentre barcolliamo e ridiamo
Consapevoli della perdizione
In questo albeggiare soffocante
In fondo agli occhi
Dove arde il fuoco allegro

Nei labirinti ci perdiamo
E barcolliamo sfatti di commozione
Perchè questo mondo è saturo d’amore
Con la vista sfocata giriamo in tondo
E forse, uscirci, sarà l’ultimo passo
Poco prima di terminare tutto.

Rive

Esiste un posto migliore
Della casa che abitiamo
Del momento in cui tu mi trovasti
O della sensazione notturna
Del silenzio intorno a noi?

Esiste sera migliore
Dell’accasciarsi io e te
Accasati e stanchi e soli
Come animali in tane d’inverno
Nocciole e paglia nel nostro nido
E i pigolii dei nostri pensieri quieti
A fare da canzone nei momenti vuoti

Esiste un momento che cambia
Una cosa dopo l’altra
E insieme scorre dalle dita
Ciò che siamo ed eravamo

Esiste qualcosa di meglio di me
Avvolta da te e dal tuo cuore di stelle brune?
Esiste un posto migliore spazzata dai venti
La riva del tuo sguardo, sorride, si insinua
Sotto le mie difese, qui, non esiste di meglio.

Chiavi

Ho visto fra i tuoi ciliegi
Tante chiavi
Gemelle bianche e nere
Chiavi di chiavi
Che aprivano i miei segreti
I segreti dei segreti
Rossi, di ciliegie

E in alto
Fra il nero e il bianco
Tintinnante sfrigolio
Uccelli allegri e affamati e feroci
Beccavano le bacche
Dei miei desideri.

Ti ho visto per un momento
Tra le fronde sui rami
Sulla fronte le ombre
E i sorrisi incisi sulle mani

Ti ho visto tra i ciliegi
Non sono salita
Non ho il fisico o la grazia
Per perdermi fra il verde e loro
Fra il rosso e l’oro
Come te, frammento di uccelli.

Ucc

Uccidimi
Incidimi
Baciami
Precedimi

Indietro dove
Non si torna

Inimicami
Tutte le tue idee
E le gelosie

Falcidiami
Correggimi
Sollevami
Precedimi

Avanti
Dove non c’è più spazio
Dove non c’è più cielo

Inficiami
calciami

Infine
Precedimi
Uccidimi.

Nuche

Di nuche
Della superficie fragile
Un velluto di intensità
Quel punto preciso
Dove passa l’anima
Una preda delicata
Inconsapevole
Degli occhi spioni
Quel punto d’incontro
Tra il portare pesi
E il pensare di noi

Di nuche
Nuove o vecchie
Di un cuore
Che è più selvaggio
Di quello che crede
E forse anche più innocente

Di nuca
Ti vedo
Tu non lo sai
Ma ti vedo.

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